CD - ODISSEUS - PM Studio - 2017 - Illustrazioni di Italo Cammarata
“Odysseus”, dunque, diventa la metafora anche dell’affascinante viaggio intrapreso dal musicista Piero Mortara. La meta desiderata, ma non bene individuata, è imprendibile: è quell’isola in cui il suono è materia capace di vibrare, con una massa tale da essere modellata, scolpita; non solo attraverso armonia, melodia e ritmo prodotti dalla tastiera del pianoforte, ma anche per mezzo di rumori straordinari che come esplosioni o tuoni fanno vibrare l'aria con una potenza d'urto formidabile o per mezzo di mormorii e sibili appena sussurrati, abilmente catturati dai campionatori. Piero Mortara nel suo viaggio si spinge ogni volta sempre più in là, sperimentando suoni e sonorità capaci di tradurre lo spirito del compositore e del musicista.
Per questa nuova tappa, tralascia la naturale predisposizione a arrangiamenti in odor di jazz e torna a dedicarsi a una scrittura più apparentemente tradizionale. Questa percezione si avverte perché “Odysseus” è forte di un'atmosfera più intima, capace di incantare grazie all’assoluta poesia del testo omerico e a semplici, felici, accattivanti melodie. Ma queste si affacciano da un reticolo di armonie capaci di strattonare l’ascoltatore verso universi sonici davvero complessi e articolati.
Per questo non si tratta di un disco facile: perché imbarca innumerevoli riferimenti e procede per una via coraggiosa esattamente come quella preferita dal viaggiatore più audace. Può risultare impervia, perigliosa e stancante, ma alla fine permette di godere della scoperta di quella famosa isola sempre cercata e mai trovata.

