I cookie ci aiutano ad erogare servizi di qualità. Utilizzando i nostri servizi, l'utente accetta le nostre modalità d'uso dei cookie.

Ascolta il CD


chiedi info a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Live Concerts

5 luglio 2015, Teatro Club Città, Tokyo (Japan)

 

The Voice of Accordion - il CD

Ho realizzato questo lavoro musicale utilizzando esclusivamente la fisarmonica, era da molto tempo che desideravo farlo. E' stato lo strumento con il quale ho iniziato a suonare grazie al mio papà Federico, purtroppo scomparso recentemente. Già all'età di tre anni mi iniziò all'arte di pigiare sui tasti bianchi e neri. Eravamo nella seconda metà degli anni 50, tempi difficili per trovare, al di là della musica folk e da ballo, contesti musicali che consentissero a questo strumento un più ampio raggio di espressione e di riconoscimento. Ricordo comunque di quell'epoca composizioni di assoluta eccellenza, autori come Deiro, Frosini, Fugazza e magistrali interpretazioni del maestro Gervasio Marcosignori definito allora giustamente il poeta della fisarmonica.

Sotto la guida di mio papà ho iniziato lo studio proprio dalle musiche della tradizione più popolare e dai classici della fisarmonica che ancora mi porto dentro e le cui influenze si possono ritrovare in alcuni brani di questo disco. La pratica del solfeggio però, anche se necessaria, non era certamente molto divertente e per rinfrancarmi la mente e le orecchie andavo spesso alla ricerca di suoni ed accordi che potevo solo ricreare utilizzando la sua fisarmonica a 120 bassi, che data l’età non potevo ancora sorreggere, e che suonavo rocambolescamente in ginocchio appoggiandola sul divano.

In qualche modo, ad oltre 50 anni di distanza, ho utilizzato un approccio simile anche per la realizzazione di questo disco, senza più la difficoltà a sorreggere lo strumento, ma con immutato desiderio di ricerca di nuove sonorità.

Ho utilizzato varie tecniche di esecuzione ed elaborazione del suono, in solo o in sovraincisione, talvolta anche con inserimenti di semplici percussioni sul corpo dello strumento o soffi di mantice senza però alcun altro strumento musicale acustico od elettronico aggiunti: una sfida personale alla ricerca di sonorità ed atmosfere a partire dalla sola fisarmonica.

Questo disco non è riconducibile ad uno specifico genere musicale e tutti i brani sono mie composizioni originali ad eccezione di tre, che comunque ripropongo con i miei personali arrangiamenti e trascrizioni.

In chiusura del disco ho inserito un brevissimo estratto di una registrazione effettuata nel Luglio 1960, con gli evidenti limiti tecnici di un magnetofono Geloso G255, in cui all’età di 5 anni suonavo in duo con il mio caro papà e maestro Federico.

Se ancora oggi posso continuare a vivere questo magico mondo di vibrazioni lo devo a lui.

Grazie Papà 

Aprile 2014  - Piero Mortara

Suono una Dallapè Supermaestro V - M.Y. 1985

Gallery

2008-venegoni-studios.jpg
Legetøj og BørnetøjTurtle